Recensione #2 :: La sovrana lettrice - A. Bennett

Buongiorno lettori, questa mattina una nuova recensione per voi.
Protagonista indiscussa di questo articolo è - rullo di tamburi - Sua Maestà, La sovrana lettrice di Alan Bennett.
E se lo scorso appuntamento trattatava di un romanzo che non mi è piaciuto, questa volta voglio parlare invece di un libro che vi consiglio.
Come sempre il mio commento è spoiler free!





Trama:

A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga.





La mia recensione

Come anticipato in apertura del post, il libricino (in quanto composto da meno di cento pagine) mi è piaciuto ed entra di diritto tra le letture consigliate.
Non aspettatevi un libro impegnato o scritto (nella versione italiana) con un linguaggio alto: è una lettura piacevole, delicata e imperniata di british humour ma non è certamente uno sfoggio di stile aulico dell'autore. 

Il personaggio della regina è ben caratterizzato e Bennett sottolinea in maniera fine l'intelligenza e la vivace curiosità di Sua Maestà che, un giorno come un altro, entra in una biblioteca itinerante e inizia il suo sodalizio con i libri.

Quello che mi ha maggiormente colpito durante la lettura è la reazione dell'entourage della regina al suo proposito di leggere e di far diventare i libri una parte integrante della propria vita. Fin dall'inizio appare chiaro che l'establishment non approva questo vezzo di Elisabetta e cerca di metterle i bastoni tra le ruote, di modo che si separi dal "pericoloso" hobby della lettura, dapprima allontanando la biblioteca itinerante e via via con metodi sempre meno leciti (si arriverà addirittura al punto in cui un valletto viene incaricato di sottrarre un libro dalla carrozza reale). 

Ma la regina, forte della sua posizione, continua imperterrita a procurarsi libri e a farsi promotrice di questo passatempo culturale, avvalendosi anche dell'aiuto del suo valletto, ex sguattero in cucina.
Non vi svelo il finale per non rovinarvi la lettura e vi invito piuttosto a procurarvi questo testo e a tornare sul blog per commentarlo tutti insieme.



Voto: 4 gufetti





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